12/01/2009
Regno Unito: la carta d'identità per gli stranieri
di Nicola Montagna
Dopo alcuni mesi di prova, a partire dal 25 novembre è stata introdotta la carta d'identità per alcune categorie di cittadini stranieri.
La carta d'identità per cittadini stranieri è il primo passaggio dello Schema nazionale d'identità che verrà introdotto gradualmente nei prossimi tre anni per tutti coloro che risiederanno nel Regno Unito per più di sei mesi o che hanno in programma di estendere la loro residenza.
Per il momento la carta d'identità sarà obbligatoria per tutti gli studenti, gli sposi o i partners di residenti permanenti che faranno richiesta di estendere la loro permanenza nel Regno Unito. Sono esclusi i cittadini provenienti dai paesi dello Spazio Economico Europeo e dalla Svizzera. Nel caso in cui un/o cittadino/a straniero/a abbia intenzione di viaggiare al di fuori del Regno Unito dovrà esibire sia il passaporto del paese di provenienza sia la carta d'identità rilasciata dal governo britannico.
Si tratta di un cambiamento importante nelle politiche migratorie ma non solo del Regno Unito. In primo luogo perché come è noto nel Regno Unito non vi è l'obbligo di portare la carta d'identità, nonostante diversi tentativi da parte del governo laburista di introdurre tale vincolo. La carta d'identità per alcune categorie di migranti costituisce, quindi, un precedente che in futuro potrebbe essere esteso al resto della popolazione.
In secondo luogo, questo provvedimento si aggiunge ad altri già esistenti, come ad esempio il controllo delle impronte digitali per chi fa richiesta di un Visa per viaggiare nel Regno Unito, volti a regolare e controllare ulteriormente i flussi migratori verso il paese.

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